Una muta stagna è una particolare muta resa stagna grazie ai polsini e al collo che aderiscono perfettamente al corpo.
Puó essere usata per immersioni in acque fredde o per sport nautici come la vela, il windsurf, il kitesurf, il kayak ma c'è anche chi la usa quando l'acqua non è particolarmente fredda ma piuttosto perchè il vento all'esterno è freddo.
Ce ne sono fondamentalmente di tre tipi, per tutte saranno presenti collo e polsini stagni in latex.
Quelle in trilaminato sono fabbricate con tre strati di tessuto e necessitano di indumenti caldi al di sotto perché non hanno potere termico. Vengono usate sia per immersioni che per il kitesurf e il windsurf.
Quelle in neoprene con spessori elevati hanno alto potere isolante ma sono più delicate. Anche queste sono usate sia per immersioni che per gli sport acquatici. Il produttore indicherà sempre i mm di spessore del neoprene che potranno essere differenti in funzione della zona del corpo.
Ci sono poi quelle compensate per immersioni che grazie a una valvola permettono di immettere uno strato della miscela respiratoria tra il corpo e la muta.
La scelta tra muta in neoprene e in tessuto è un dilemma senza una vera soluzione. Diciamo che le mute in tessuto saranno sicuramente più confortevoli, anche se le nuove mute in neoprene sono molto più morbide e cedevoli di quelle anche di solo 10 anni fa. Sono anche più facilmente riparabili. Poi certo una muta in tessuto richiede una quantità di indumenti sotto maggiore rispetto a una muta in neoprene che ha comunque anche delle qualità termiche non indifferenti. Poi ovviamente dipende dall'attività (kite, windsurf, deriva o immersioni?), dalla temperatura dell'acqua e ovviamente dal budget.