Barca a vela : sailing-yacht da regata
ROLLY GO
Cantieri Sangermani
- 15.64m
51' 4"ft
Se il Guia 2000 è stato una scommessa contro chi non credeva ail'usa di materiali rivoluzionari, il Rolly Go doveva risultare una certezza, un vero rater dalle linee pulite, nato dall'esperienza precedente. Grazie anche alla collahorazione di Luca Olivari e alla preziosa consulenza dell'ingegnere Fabio Buzzi, il nido d'ape venue sostituito ton una balsa spéciale aeronautica, del peso specifico di 96 kg/m3. Fu cosi ottenuto uno scafo d'avanguardia, realizzato a sandwich con due strati ester ni di kevlar 49, in stuoie da 230, 350 e 480 g/m2, con in mezzo la balsa; il tutto incollato con résiné epossidiche. Varaîo il 4 aprile 1981, il peso dello scafo e délia coperta risultava limitato a 1320 kg. Internamente è stato diviso in due zone, una per il riposo e una per il lavoro; la prima, a poppa, è stata dotata di cuccette e stipetti, mentre la seconda, al centra, offre notevale spazio per il carteggio in modo da consentire al navigatore di far e la rotta; vi sono poi la cucina e i servizL Le due zone sono comunicsnti tra loro mediante un 'apertura larga circa 80 centimetri; a prora vi è la ncala vele". Da no tare in coperta i pozzetti poppieri con le due cupole di osservazione, una sopra il tambuccio con un arca trasparente di 160° e Valtra per il timoniere costituita da una specie di scatola in plexiglas. E' stata la barcaper Giorgio Falck, progettata da German Frers e realizzata da Sangermani per partecipare alla più lunga e difficile regata mai organizzata, la Whitbread Round the World Race.
51' 4"ft
Se il Guia 2000 è stato una scommessa contro chi non credeva ail'usa di materiali rivoluzionari, il Rolly Go doveva risultare una certezza, un vero rater dalle linee pulite, nato dall'esperienza precedente. Grazie anche alla collahorazione di Luca Olivari e alla preziosa consulenza dell'ingegnere Fabio Buzzi, il nido d'ape venue sostituito ton una balsa spéciale aeronautica, del peso specifico di 96 kg/m3. Fu cosi ottenuto uno scafo d'avanguardia, realizzato a sandwich con due strati ester ni di kevlar 49, in stuoie da 230, 350 e 480 g/m2, con in mezzo la balsa; il tutto incollato con résiné epossidiche. Varaîo il 4 aprile 1981, il peso dello scafo e délia coperta risultava limitato a 1320 kg. Internamente è stato diviso in due zone, una per il riposo e una per il lavoro; la prima, a poppa, è stata dotata di cuccette e stipetti, mentre la seconda, al centra, offre notevale spazio per il carteggio in modo da consentire al navigatore di far e la rotta; vi sono poi la cucina e i servizL Le due zone sono comunicsnti tra loro mediante un 'apertura larga circa 80 centimetri; a prora vi è la ncala vele". Da no tare in coperta i pozzetti poppieri con le due cupole di osservazione, una sopra il tambuccio con un arca trasparente di 160° e Valtra per il timoniere costituita da una specie di scatola in plexiglas. E' stata la barcaper Giorgio Falck, progettata da German Frers e realizzata da Sangermani per partecipare alla più lunga e difficile regata mai organizzata, la Whitbread Round the World Race.
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