Sistema di trattamento di acque usate per navi
A-WWTP
ISIR Impianti
Origine del progetto
Le regolazioni attuali di IMO del international determinano i limiti di accettabilità per gli effluenti degli stabilimenti di trasformazione sanitari delle acque luride, ma non regolano lo scarico al mare delle acque grige (prodotte dagli acquazzoni, dai lavandini, dalle cambuse e dalle lavanderie a bordo). Tali acque di scarico potrebbero in effetti inquinare il mare in gran parte, particolarmente a causa della loro coloritura e quindi parecchi enti locali stanno imponendo "la regola di nessuno scarico" inoltre loro, con le difficoltà conseguenti per le fodere di crociera ed i vasi di piacere, pure.
Le soluzioni adottate
Spedice la navigazione dei mari dell'Alaska, i Caraibi, Grecia, Turchia, ecc. lungamente hanno realizzato le modifiche ai loro sistemi con vista alla conservazione a bordo di questo genere di spreco (acque grige) e dell'effluente dei sistemi di trattamento di acque luride quando in acque territoriali ed a scaricarle più successivamente negli alti mari. Il consumo medio dell'acqua dolce a bordo è di 300 - 400 litri circa a persona al giorno ed i vasi di passeggero non possono dedicare specialmente le vasche di decantazione per permettere il soggiorno di parecchi giorni nelle zone limitate, ulteriormente, esso è dappertutto praticamente inesistenti alcuna funzione da scaricare ai collegamenti sufficienti di fognatura del puntello. A causa di questa è stato di uso normale reggere tale molto sporco nei serbatoi compensatori della nave, molto inquinandoli ed ottenendo gli odori ripugnanti dappertutto lungo il vaso.







