Max-Prop

Anodo sacrificale per barche : zinco
Max-Prop

  • anodo sacrificale per barche : zinco Max-Prop
Lo zinco è stato il primo metallo, con il ferro, ad essere utilizzato come materiale anodico da Sir Humphry Davy nel 1824, ma solo più tardi nel 1940 sono state effettuate ricerche per migliorarne le caratteristiche.

Il più importante uso dello zinco è come strato protettivo su altri metalli.

Il principio della protezione catodica è quello di mantenere in stato di "immunità" il catodo (in questo specifico caso l'elica) corrodendo al suo posto l'anodo chiamato per questo motivo sacrificale.

L'anodo protegge l'eliche dalla corrosione galvanica causata dalle correnti indotte. Queste correnti o meglio lo scambio di cariche elettriche creano la corrosione.

L'anodo sacrificale non va verniciato o ricoperto (in questi casi si interromperebbe il flusso di elettroni) e durante il montaggio è necessario verificare che vi sia un buon contatto metallico tra la superficie dell'anodo e quella su cui va installato.

L'anodo sacrificale di zinco dovrebbe essere sostituito almeno una volta l'anno.

Forniamo tutti i modelli di anodi di zinco per la gamma Max-Prop. (anche per installazioni su i nostri primi modelli Max-Prop anni '70).



standListOtherProduct www ne It 2012-05-20-18