Il Grand Soleil 72 Plus non è semplicemente un'ammiraglia; è un manifesto della vocazione Performance. È l'interpretazione più pura della filosofia Plus, dove l'eccellenza costruttiva dell'atelier di Fano incontra la visione di un armatore che desidera l'inebriante sensazione della velocità. Questo non è uno yacht di serie, ma un'opera 'haute couture' concepita per un committente che esige dinamismo, reattività e controllo. Il progetto nasce da un dialogo: come tradurre il desiderio di performance pura in un superyacht di 72 piedi? La risposta risiede nella costruzione, interamente customizzata. L'uso estensivo di carbonio, la laminazione in infusione e un'ingegneria strutturale ossessionata dalla leggerezza e dalla rigidità creano uno scafo che vive, che respira il vento. È la sintesi de "L'Arte della Velocità Elegante": un fast cruiser sartoriale con l'anima di un racer puro, capace di tradurre ogni raffica in accelerazione istantanea e di offrire una sensibilità al timone che crea una connessione totale tra uomo e mare. Lusso e performance non sono più in antitesi: il lusso qui è funzionale, leggero, discreto, al servizio del piacere di conduzione.
Le linee esterne del Grand Soleil 72 Plus sono la conseguenza diretta della sua vocazione Performance. Non c'è spazio per il superfluo; ogni elemento è scolpito per l'efficienza idrodinamica e la potenza. Questo design, firmato da Matteo Polli, è un'ossessione per la velocità. La carena è ottimizzata tramite avanzate analisi fluidodinamiche (CFD) per eccellere in un ampio range di andature, garantendo una superficie bagnata minima e una V di prua capace di fendere l'onda con precisione chirurgica.