Grillo di Kenter per catene di ancoraggio, comprendente almeno due semielementi che possono essere accoppiati l'uno all'altro e un elemento di accoppiamento che può essere inserito tra i semielementi; dove i semielementi hanno ciascuno una configurazione a L o a J
Grillo di Kenter per catene di ancoraggio, comprendente almeno due mezzi elementi che possono essere accoppiati tra loro e un elemento di accoppiamento che può essere inserito tra i mezzi elementi; dove i mezzi elementi hanno ciascuno una configurazione a forma di L o di J, in cui una dentatura esterna con una pluralità di piani di dentatura paralleli è formata all'estremità di una gamba di collegamento corta, e in cui una camera ricevente è formata all'estremità di una gamba di collegamento lunga, la quale camera ricevente ha una dentatura interna con una pluralità di piani di dentatura paralleli in cui si innesta la dentatura esterna della gamba di collegamento corta, le gambe di collegamento sono collegate tra loro tramite una chiusura curva; e dove la camera ricevente nella gamba lunga è allargata da una cavità almeno una delle seguenti: al di sopra della faccia terminale della dentatura esterna della gamba corta; e al di sopra del piano di dentatura superiore della dentatura interna rivolta verso la fibbia
Il grillo Kent è generalmente utilizzato per collegarsi tra ogni catena di ancoraggio, la sua dimensione è più grande di quella di altre catene di ancoraggio, sappiamo che ogni anello della catena di ancoraggio è collegato a 90° verticali, cioè, un anello si trova orizzontalmente, l'anello successivo sarà verticale; Nella progettazione del vassoio della catena di ancoraggio è anche una scanalatura orizzontale, una scanalatura verticale, pignone con la catena di ancoraggio per tirare su, facendo affidamento sulla forza della scanalatura trasversale per guidare la catena di ancoraggio.
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